— İstanbul *** (l’antica Bisanzio e poi Costantinopoli). Non è stata direttamente toccata dai viaggi di san Paolo, ma resta la più bella e importante città della Turchia. L’antica Costantinopoli offre al visitatore monumenti eccezionali e merita una sosta di almeno un paio di giorni.
— Ancira ** (Ankara) per un bagno salutare, con la visita all’insigne Museo delle civiltà anatoliche, nella cultura delle varie civiltà che si sono sviluppate nell’altipiano Anatolico. La città è al centro dell’antica regione della Galazia.Abbiamo una lettera di san Paolo ai Galati, quindi l’Apostolo delle genti ha sicuramente attraversato questa regione anche se non possiamo affermare che sia stato ad Ancira.
— Da Ankara si scende al Sud della Turchia per visitare Tarso, città natale di san Paolo. Durante il viaggio è bene prevedere una sosta di un paio di giorni in Cappadocia ***, per visitare quella regione unica al mondo, sia per il paesaggio che per le memorie cristiane che vi si conservano.
— Dopo aver visto Tarso si prosegue a sud e si giunge ad Antiochia sull’Oronte ** (o di Siria, oggi Antakya), il primo luogo ove Paolo s’impegnò, insieme a Barnaba, nella predicazione del Vangelo. Da Antiochia è possibile raggiungere Seleucia di Piena * (Samandağ), antico porto da cui Paolo si imbarcò più volte per i suoi viaggi apostolici.
— Dovete ritornare sui vostri passi e, seguendo in pratica l’itinerario più volte percorso da Paolo, ritornare a Tarso e, attraverso le Porte della Cilicia, giungere a Iconio ** (Konya). Dell’epoca di san Paolo resta ben poco da vedere, mentre la città è interessante per la storia musulmana. C’è però una chiesa, dedicata a san Paolo, ancora aperta al culto. Si trova proprio nel centro della città.
— Da Iconio potete proseguire verso Laodicea di Frigia e Gerapoli *** (con il favoloso Castello di cotone, in turco Pamukkale), toccando, se credete, Antiochia di Pisidia (Yalvaç) dove c’è poco da visitare, ma è una città fortemente legata a Paolo. Si prosegue poi per Efeso ***, splendida città che conserva insigni monumenti, e ove Paolo sostò a lungo, e per Smirne * (İzmir).
— Da Smirne agevolmente si può andare a Pergamo ** (Bergama), che offre splendide testimonianze della sua storia passata. Se avete tempo, vi consigliamo di fare la strada litorale per visitare Asso ** (Behram Kale) con il suo magnifico tempio di Atena e Troia. Il viaggio si conclude di nuovo a İstanbul.
— Se avete più tempo a disposizione o come alternativa al giro di Pergamo, potete fare un’escursione da Efeso a Priene **-Mileto **- Didima *. A Mileto Paolo, come si ricorda, salutò i responsabili della comunità cristiana di Efeso che là l’avevano raggiunto. Un saluto che lo portò a lasciare definitivamente l’Asia Minore.Anche voi, prendendo l’aereo a İzmir, potete rientrare in Europa.