Siamo lieti di presentare a tutti voi questo libro che ripropone, in forma nuova e aggiornata, quanto già pubblicato in un’opera precedente (Turchia, i luoghi delle origini cristiane) uscita nel 1987.
La presenza in Turchia dei primi frati cappuccini (nati nel 1528 da una riforma interna all’Ordine) risale ai primordi della storia: i primi due frati cappuccini andarono in Turchia nel 1551 e, pochi anni dopo, nel 1587, con un altro gruppo di missionari cappuccini, troviamo a İstanbul il glorioso san Giuseppe da Leonessa, che, dopo essere stato torturato, verrà espulso e rispedito in Italia.
Fu però il famoso p. Giuseppe da Tremblay, conosciuto dagli storici come eminenza grigia, in quanto amico e collaboratore del Card. Richelieu, ministro plenipotenziario del re di Francia Luigi XIII, a dare slancio alla Missione dei cappuccini in Turchia e in tutto il Vicino Oriente (da Aleppo i cappuccini giunsero sino in Iran) inviando (a partire dal 1626), in più riprese, circa cento frati francesi. Da quel momento il legame della Turchia coi cappuccini non si è più interrotto.
Il 6 maggio si concluderà l’anno celebrativo degli 80 anni di affidamento della Missione di Turchia ai frati dell’Emilia Romagna (1927-2007) e siamo perciò lieti di riproporre, a conclusione della ricorrenza, questo volume. Esso è stato sollecitato da più parti, essendo l’opera precedente esaurita da anni, e ci è parso bene di soddisfare a tali richieste.
Ringraziamo Mons. Luigi Padovese, insigne patrologo e Vicario Apostolico dell’Anatolia, e p. Oriano Granella, direttore della Rivista Eteria, fotografo amatoriale e profondo conoscitore della Turchia, per il loro impegno nella cura e impostazione della nuova opera.
Ci auguriamo che il libro possa facilitare la conoscenza delle antiche tradizioni cristiane della Turchia, una terra che, a buon titolo, si può definire la terra santa della Chiesa!
p. Paolo Grasselli
Ministro Provinciale
dei Frati Cappuccini dell’Emilia Romagna